Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato una serie di attacchi russi agli aeroporti di Kiev e Boryspil, classificandoli come sabotaggio deliberato da parte della Russia contro gli sforzi diplomatici in corso.
Secondo Zelensky, gli attacchi avevano l'obiettivo di interrompere i colloqui diplomatici che erano in corso tra l'Ucraina e gli Stati Uniti, rappresentando un tentativo di impedire l'avanzamento dei negoziati di pace.
La condanna da parte del leader ucraino emerge nel contesto di un periodo di tensione elevata, in cui Kiev ha cercato supporto internazionale e diplomatico per risolvere il conflitto con la Russia.
Questa posizione di Zelensky sottolinea la complessità della situazione sul terreno, dove gli attacchi militari sembrano contrastare con gli sforzi diplomatici in parallelo.




