La Direzione Generale della Sanità (DGS) sta proponendo l'inizio dello screening cardiovascolare a 35 anni, una misura che mira a prevenire eventi cardiovascolari prima della comparsa di sintomi clinici. Secondo i dati presentati, circa l'80% degli eventi cardiovascolari è prevenibile attraverso interventi tempestivi.
Lo screening proposto include la valutazione di fattori di rischio essenziali, come la pressione arteriosa, il colesterolo e la glicemia. L'obiettivo è identificare precocemente alterazioni in questi indicatori, permettendo interventi preventivi prima che diventino gravi problemi di salute.
Questa proposta sorge nel contesto di uno sforzo più ampio per ridurre l'incidenza delle malattie cardiovascolari, che continuano a essere una delle principali cause di morbilità e mortalità. La valutazione di questi parametri in modo regolare e sistematico può contribuire significativamente alla salute cardiovascolare della popolazione.
La misura è allineata con le raccomandazioni internazionali di prevenzione cardiovascolare, che difendono che l'identificazione e il controllo dei fattori di rischio in fasi precoci della vita adulta sono fondamentali per evitare lo sviluppo di patologie più gravi.




