Una cittadina iraniana difende che le donne e i bambini non devono essere considerati responsabili degli attacchi che subiscono in Medio Oriente. La sua posizione è stata espressa in un contesto di conflitto nella regione.
La stessa fonte sottolinea che la cosa più importante per i cittadini comuni è diventare "più resistenti" di fronte alla violenza. Crede che sia fondamentale smettere "di avere paura" per affrontare la situazione.
La dichiarazione emerge in un momento di escalation di violenza in Medio Oriente, dove le popolazioni civili sono state colpite dai conflitti. La prospettiva presentata sottolinea la necessità di resilienza della popolazione civile di fronte agli attacchi.




