Una squadra di esplorazione marina pensava di aver scoperto un naufragio sul fondo del Golfo del Messico, a più di 1.500 metri di profondità. Il sonar ha rivelato un campo di rottami e un oggetto di dimensioni considerevoli, sufficientemente grande da poter essere lo scafo di un'imbarcazione naufragata.
La scoperta iniziale è sembrata promettente per i ricercatori, che speravano di trovare tracce di un'imbarcazione storica o di un incidente navale. La profondità estrema rendeva la spedizione particolarmente impegnativa ed emozionante.
Tuttavia, dopo un'analisi più dettagliata, si è scoperto che i rottami non appartenevano a nessun naufragio. L'oggetto si è rivelato essere una struttura completamente diversa, che gli autori dell'articolo descrivono ironicamente come una "lavanderia", sfatando così l'aspettativa iniziale di trovare una nave perduta.



