Il termine "cushioning" descrive una pratica in cui una persona impegnata mantiene un'altra persona vicina come una sorta di piano B amoroso, nel caso in cui la relazione principale finisca. Il concetto ha guadagnato popolarità per denominare questo comportamento di coltivare connessioni parallele con potenziali interessi romantici futuri.
La pratica va oltre il semplice avere amici o scambiare messaggi occasionali con qualcuno per cui c'è già stato interesse. Esiste un'intenzione specifica di preservare la possibilità romantica, che può includere contatti frequenti, flirt, incontri o persino il mantenimento di un legame con un ex partner.
La differenza tra interazioni normali e il cushioning sta nello scopo: non si tratta di un'interazione isolata, ma della manutenzione deliberata di un'alternativa disponibile. Il comportamento tende a manifestarsi in modo discreto, potendo includere nascondere messaggi, cancellare registrazioni o minimizzare l'intimità con determinate persone.




