Léopold Sédar Senghor fu uno dei più importanti intellettuali neri del XX secolo. Insieme ad Aimé Césaire, sviluppò il concetto di "negritudine", che divenne un punto di riferimento fondamentale negli studi sull'identità e la cultura nera.
Senghor ricoprì la presidenza del Senegal per 20 anni, esercitando un ruolo politico significativo nell'Africa occidentale durante i decenni successivi all'indipendenza. Tuttavia, nonostante questa brillante carriera politica, dichiarava di voler essere ricordato solo come poeta.
Il titolo dell'articolo fa riferimento a zebre, tigri e una goccia di sangue portoghese, suggerendo elementi della sua vita personale e letteraria, sebbene il testo non approfondisca questi temi specifici.




