Amadeu è un portoghese nativo di Braga che ha deciso di portare bilance a una fiera a Maputo, capitale del Mozambico, 32 anni fa. Quello che è iniziato come uno spostamento temporaneo si è trasformato in una permanenza di tre decenni, con l'imprenditore che si è mantenuto nella città africana da allora.
L'agenzia di stampa portoghese Lusa ha trasmesso questa storia di successo dell'emigrazione portoghese in Africa, in un video che accompagna l'articolo. Paulo Julião firma il testo, Fernando Cumaio il video e Lina Cebola le fotografie che documentano l'esperienza di Amadeu a Maputo.
Il caso illustra il fenomeno di molti portoghesi che sono partiti per l'Africa durante il periodo postcoloniale e vi sono rimasti, costruendo vite e attività commerciali in paesi come il Mozambico. Le bilance di Braga rappresentano simbolicamente quel legame tra il Portogallo e il continente africano.
Il titolo del servizio suggerisce che Amadeu continua a svolgere la sua attività commerciale a Maputo, dimostrando la capacità di adattamento e sopravvivenza che ha caratterizzato molti emigranti portoghesi in Africa nel corso degli ultimi decenni.



