Lindsay Clancy, una donna degli Stati Uniti, è stata dichiarata colpevole di omicidio per la morte per strangolamento dei suoi tre figli nel 2023. Dopo circa 38 ore di deliberazione, il giudice del caso ha dichiarato il processo nullo oggi venerdì, dopo che la difesa non è riuscita a ottenere un rinvio dell'ultimo minuto in un tribunale superiore. La decisione è arrivata dopo che la giuria ha inviato una comunicazione dicendo che, "con il cuore pesante", non era riuscita a raggiungere un verdetto unanime.
Gli avvocati di Clancy sostengono che non dovrebbe essere ritenuta penalmente responsabile delle morti, poiché all'epoca si trovava in uno stato di psicosi post-partum. La difesa ha presentato una richiesta d'emergenza alla Suprema Corte Giudiziaria dello stato chiedendo di sospendere il processo, ma il tribunale non si è pronunciato in tempo.
Il caso ha profondamente diviso l'opinione pubblica americana e ha portato alla luce l'accesso alle cure di salute mentale per le neomamme che affrontano problemi come la psicosi post-partum, una condizione rara ma grave che può verificarsi dopo il parto. Il nuovo processo non ha ancora una data definita.




