L'agenzia di rating Fitch ha alzato il 'rating' del Portogallo da A ad A+, in una decisione che il ministro di Stato e delle Finanze, Joaquim Miranda Sarmento, ha classificato come "un'altra grande vittoria del Portogallo", particolarmente per il fatto che avviene in un contesto di incertezza e instabilità geopolitica ed economica. Questa è la seconda alzata della notazione da parte della Fitch da aprile 2024 e la quarta revisione al rialzo del 'rating' portoghese negli ultimi due anni, dopo due alzate promosse dalla S&P nel 2025. Con questa decisione, il Portogallo passa ad avere una notazione uguale a quella di Francia, Belgio, Estonia, Lituania, Slovenia e Malta.
La Fitch ha evidenziato la traiettoria di riduzione del debito pubblico portoghese, anticipando che il rapporto del debito dovrebbe scendere all'87% del Prodotto Interno Lordo alla fine di quest'anno. L'agenzia ha sottolineato anche l'esistenza di saldi di bilancio considerevolmente più robusti, sostenuti da un forte impegno politico con la disciplina di bilancio, prevedendo un excedente di bilancio dello 0,1% nel 2026.
Per quanto riguarda l'attività economica, la Fitch stima che il PIL portoghese cresca del 2,1% quest'anno, mantenendo una traiettoria di crescita superiore a quella della zona euro, con gli investimenti identificati come il principale motore dell'espansione.
Il Governo afferma che intende mantenere l'attuale traiettoria, attraverso l'equilibrio di bilancio e la riduzione del debito pubblico, combinati con riforme e misure destinate ad aumentare la produttività e la competitività dell'economia portoghese, con l'obiettivo di creare condizioni per aumentare le esportazioni e garantire una crescita economica sostenuta.




