L'agenzia di notazione finanziaria Fitch ha alzato il rating del Portogallo da A ad A+, il che rappresenta il secondo rialzo promosso da questa agenzia da aprile 2024. Il Ministero delle Finanze ha sottolineato che questa evoluzione, combinata con i rialzi precedenti da parte della S&P (da A- ad A a febbraio 2025 e da A ad A+ ad agosto 2025), totalizza quattro revisioni di rating negli ultimi due anni. Con questo rialzo, il Portogallo passa ad avere un rating uguale a quello di Francia, Belgio, Estonia, Lituania, Slovenia e Malta.
Il ministro di Stato e delle Finanze, Joaquim Miranda Sarmento, ha celebrato la notizia come "un'altra grande vittoria del Portogallo", sottolineando che questo miglioramento avviene in un contesto geopolitico ed economico ancora segnato da incertezza e instabilità. Il Ministero ha riferito che il governo è impegnato a mantenere la rotta di equilibrio di bilancio e riduzione del debito pubblico, adottando simultaneamente riforme e misure per aumentare la produttività e la competitività dell'economia portoghese.
La Fitch è più ottimista dello stesso governo per quanto riguarda la traiettoria del debito pubblico, prevedendo un rapporto dell'87% alla fine dell'anno. L'agenzia ha elogiato ancora i "saldi di bilancio considerevolmente più robusti, sostenuti da un forte impegno politico con la disciplina di bilancio", proiettando un excedente di bilancio dello 0,1% per questo anno.
Per quanto riguarda la crescita economica, la Fitch crede che il Portogallo possa chiudere il 2026 con il PIL in aumento del 2,1%, dando continuità a una tendenza di crescita superiore alla Zona Euro, avendo l'investimento come principale motore di questa espansione.



