Il lancio della nuova generazione di Mac con il chip M6 rappresenta, per Apple, più di una semplice evoluzione delle prestazioni dei computer. Dietro l'arrivo dei nuovi dispositivi c'è una strategia più ampia per ampliare la presenza della compagnia nel mercato aziendale e trasformare dispositivi come Mac, iPhone e iPad in componenti dell'infrastruttura di intelligenza artificiale delle imprese.
La scommessa è fare in modo che una porzione maggiore dei calcoli dell'IA venga eseguita direttamente nei dispositivi, riducendo la dipendenza dai server nei data center e, di conseguenza, il volume di elaborazione contrattato nel cloud. Il cambiamento avviene in un momento in cui le aziende cercano sempre più di distribuire le attività di IA tra il cloud e i dispositivi utilizzati dai dipendenti come modo per ridurre i propri costi operativi.




