Il PCP ritiene che esistano ragioni per presentare una mozione di censura al Governo, ma rifiuta di associarsi alla cosiddetta "agenda bugiarda" del Chega. I comunisti hanno reso nota questa posizione attraverso una reazione alla mozione di censura presentata dal partito di André Ventura.
Paulo Raimundo, leader del PCP, ha duramente criticato il partito Chega, accusando André Ventura di essere "compromesso fino al collo" con la politica dell'esecutivo PSD-CDS. Questa accusa emerge nel contesto in cui il PCP ritiene che il Chega non abbia legittimità per presentare una mozione di censura, dato il suo allineamento con le politiche dello stesso governo che intende censurare.
La posizione del PCP rivela una strategia di differenziazione rispetto al partito di estrema destra, cercando di distinguere le ragioni legittime per la censura dell'esecutivo da quelle che considera essere motivazioni demagogiche o ingannevoli da parte del Chega.



