Il chargeback, storicamente trattato come mera spesa operativa, si sta trasformando in uno strumento strategico di gestione dei rischi nel mercato brasiliano dei pagamenti. Questo cambiamento è guidato dall'avanzata delle frodi digitali, dalla pressione sui margini di profitto, dalla maggiore rigidità normativa e dalla crescita dei pagamenti istantanei nel paese.
Uno studio congiunto di Koin e Gmattos proietta che le frodi nel commercio elettronico brasiliano potrebbero superare gli 8,1 miliardi di real nel 2026, aumentando significativamente la pressione su negozianti, marketplace, acquirer, subacquirer e istituzioni finanziarie.
La gestione dei chargeback inizia a essere vista non solo come un obbligo operativo, ma come una preziosa fonte di dati per la prevenzione delle perdite, il miglioramento dell'efficienza e il rafforzamento della governance aziendale delle imprese del settore.
L'impatto delle frodi, secondo l'articolo, va oltre le perdite finanziarie dirette, potendo compromettere la reputazione delle aziende, danneggiare il rapporto con i consumatori e influenzare la fiducia nell'ecosistema dei pagamenti nel suo insieme.




