Il Mozambico sta realizzando una riforma nella formazione aeronautica attraverso l'estinzione della Scuola Nazionale di Aeronautica (ENA), creata nel 1980, che sarà sostituita dall'Accademia Nazionale di Scienze Aeronautiche (ACA). La riforma deriva da due decreti approvati dal Consiglio dei Ministri, il Decreto n. 43/2026, che determina l'estinzione dell'ENA, e il Decreto n. 44/2026, che crea formalmente l'ACA. Il governo mozambicano giustifica la ristrutturazione con la necessità di garantire sicurezza, efficienza, sostenibilità e qualità dei servizi resi nel settore dell'aviazione civile.
La nuova accademia, con sede a Maputo e ambito nazionale, è definita come persona giuridica di diritto pubblico con autonomia amministrativa, patrimoniale, finanziaria, scientifica e pedagogica. Le risorse umane e il patrimonio dell'ex ENA transitano all'ACA, che potrà creare delegazioni in altre regioni del paese. L'istituzione sarà orientata alla formazione e alla qualificazione di professionisti aeronautici, para-aeronautici e di settori affini.
Tra le nuove competenze attribuite all'ACA, si distinguono la formazione tecnico-professionale di cittadini nazionali e stranieri secondo le norme dell'Aviazione Civile nazionale e dell'Organizzazione dell'Aviazione Civile Internazionale, la prestazione di servizi con aeromobili con equipaggio e senza equipaggio, inclusi droni, la promozione di ricerca e innovazione nell'industria aeronautica, e l'instaurazione di relazioni di scambio scientifico, tecnologico e culturale con istituzioni nazionali e straniere.
Il modello di finanziamento dell'ACA è più ampio di quello dell'ex scuola, combinando dotazioni dal Bilancio dello Stato con entrate proprie, incluse iscrizioni, tasse universitarie, contributi, prestazione di servizi, locazione di patrimonio e donazioni. La legislazione crea inoltre nuove fonti di entrata, come una tassa applicata al bilancio delle aziende dell'aviazione civile e una tassa di riduzione delle emissioni di carbonio, che restano interamente per il funzionamento dell'accademia. I costi per l'acquisizione di attrezzature e materiali per il rafforzamento della capacità formativa sono inoltre esenti dal pagamento dei diritti doganali.




