L'Unione Europea terrà il primo incontro tra l'industria europea e quella ucraina dei droni l'11 settembre a Bruxelles. Questo sarà il primo incontro della EU-Ukraine Drone Alliance, creata dalla Commissione Europea per avvicinare l'industria della difesa dell'UE e dell'Ucraina e accelerare lo sviluppo di capacità di droni e sistemi antidroni.
Il gruppo è composto da 19 aziende, nove europee e nove ucraine. Tra le aziende europee ci sono la spagnola Indra Group, l'italiana Fincantieri, la tedesca Quantum Systems, la danese Terma, la polacca WB Group, la francese Delair, la croata ORQA, l'olandese Destinus e la lituana RSI Europe. Dal lato ucraino partecipano aziende come Skyfall Industries, Greentech Harvest, Tencore, Deviro, VyriyIndustry, ATHLON AVIA, TAF Industries, UFORCE e F-Drones.
L'incontro servirà a definire priorità strategiche, aree di cooperazione tecnologica e progetti congiunti futuri. La partnership potrebbe beneficiare di fino a 10 miliardi di euro in fondi non utilizzati del programma SAFE, secondo fonti dell'industria.
L'iniziativa cerca di combinare l'esperienza dell'Ucraina nell'utilizzo di droni in combattimento con la capacità industriale europea. Secondo Simonas Šatūnas, capo di gabinetto di Kubilius, l'Europa sta cercando di imparare dagli ucraini come funziona l'ecosistema dei droni e come il governo e l'industria lavorano insieme. L'obiettivo è creare le condizioni per sviluppare e produrre sistemi di nuova generazione, integrando il cosiddetto Drone Deal tra Bruxelles e Kiev.




