L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato venerdì una risoluzione storica che cambierà il modo in cui vediamo la mappa mondiale. Finisce il regno di oltre 450 anni della proiezione di Mercatore, che distorce le dimensioni dei continenti ed è stata utilizzata per secoli nella navigazione e nelle scuole.
La nuova risoluzione stabilisce parametri per l'adozione di una rappresentazione più precisa del pianeta, correggendo le sproporzioni che hanno sempre favorito la visione eurocentrica del mondo. La proiezione di Mercatore, creata nel 1569, ingrandiva in modo incontrollato le aree vicino ai poli, rendendo paesi come la Groenlandia e l'Antartide molto più grandi di quanto siano in realtà.
Il cambiamento ha implicazioni significative per l'istruzione, per la cartografia ufficiale e per il modo in cui diverse culture e nazioni si vedono rappresentate nel panorama globale. Gli esperti sottolineano che la nuova rappresentazione offre una visione più equilibrata e giusta delle proporzioni territoriali reali.



