Il presidente del Brasile e ricandidato alla presidenza, Lula da Silva, ha affermato che la democrazia ha bisogno di istituzioni forti e rispettate. Durante le sue dichiarazioni, ha difeso che il sistema politico e giudiziario brasiliano ha bisogno di riforme profonde per garantire il buon funzionamento della democrazia.
Lula ha esigito che tutti i coinvolti nel caso della Banca Master siano indagati senza alcun tipo di protezione. Il caso è trattato da lui come la più grande rapina della storia del Brasile, dimostrando la gravità con cui il presidente guarda alla situazione.
Tra i nomi menzionati nelle indagini c'è il giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes, che Lula ha incluso nella richiesta di indagine senza protezioni speciali per nessun coinvolto.
Il discorso di Lula avviene in un contesto elettorale, dal momento che si candida alla ricandidatura alla presidenza, e le sue dichiarazioni sulle riforme del sistema politico e giudiziario fanno parte della sua piattaforma politica per il nuovo mandato.




