Un'esplosione ha colpito una cerimonia di matrimonio nella città di Kuhestak, nel sud dell'Iran, martedì scorso, lasciando quattro morti e 68 feriti. Gli specialisti in armamenti consultati dall'agenzia Reuters, che hanno analizzato foto e video del luogo, indicano che l'esplosione è partita probabilmente da un impatto diretto di una munizione americana — e non da schegge deviate da un altro obiettivo.
L'attacco è considerato il più grave da quando un missile ha colpito una scuola elementare iraniana a febbraio, uccidendo decine di bambini e insegnanti. L'incidente riapre il dibattito sul costo civile della guerra degli Stati Uniti contro l'Iran.
Gli abitanti della regione, per lo più dell'etnia baluci, dicono di sentirsi come se le morti di civili nella loro comunità ricevano meno attenzione e che questa sta venendo inserita nella rotta del conflitto.




