Una petizione contro l'eventuale riduzione delle ore di consultazione dell'oncologo Rui Dinis presso l'Unità Locale di Sanità (ULS) dell'Alto Alentejo ha già raccolto più di 1300 firme. L'iniziativa è sorta a causa della preoccupazione degli utenti per una possibile diminuzione del tempo dedicato dal medico ai pazienti.
L'oncologo Rui Dinis è seguito da un elevato numero di pazienti che manifestano il desiderio di continuare a essere seguiti da lui. La petizione riflette l'insoddisfazione e la preoccupazione degli utenti per qualsiasi modifica che possa influenzare l'accesso ai suoi servizi.
L'ULS dell'Alto Alentejo è l'istituzione sanitaria dove il medico esercita le sue funzioni. Il caso ha generato dibattito tra la comunità locale, che vede nella possibile riduzione di ore un problema per i pazienti che dipendono da questo specialista.




