Il presidente della Colombia, Abelardo De La Espriella, ha pubblicato un video sui social media mostrando file di sacchi bianchi per cadaveri, affermando che contenevano i corpi di 23 guerriglieri "neutralizzati" durante un'operazione militare nell'Amazzonia colombiana. Il video ha provocato indignazione e riacceso i dibattiti sui metodi del governo nel combattere i gruppi armati illegali.
De La Espriella ha assunto il potere il mese scorso con la promessa di "guerra totale" contro i gruppi armati illegali. Il politico di estrema destra ha celebrato l'operazione scrivendo sopra il video che stava mantenendo la sua promessa di affrontare il terrorismo senza esitazione, dichiarando che non era venuto per essere "buono" con assassini, estorsori e adescatori di bambini.
Durante l'operazione nella foresta amazzonica, il presidente ha affermato che il governo è "assolutamente determinato a distruggere" i gruppi armati, paragonandoli a un "cancro". Le immagini dei corpi nei sacchi per cadaveri hanno generato controversie, con i critici che mettevano in discussione sia la necessità di pubblicare tale contenuto sia la veridicità delle affermazioni sull'identità dei morti.




