La FlixBus ha intentato un'azione esecutiva in tribunale e presentato una denuncia penale contro i dirigenti della Rede Expressos, nel tentativo di assicurarsi l'accesso al terminal rodoviario di Sete Rios, a Lisbona. L'iniziativa giunge in seguito a una decisione del Tribunale Amministrativo di Lisbona che aveva determinato la concessione immediata dell'accesso della FlixBus al terminal, gestito dalla Rede Expressos, appartenente al gruppo Barraqueiro.
La FlixBus accusa la Rede Expressos di ripetuti rinvii nella concretizzazione del suo ingresso nell'infrastruttura, nonostante abbia presentato in buona fede un piano faseato. L'azienda tedesca afferma di non avere garanzia che la data del 24 settembre, prevista per l'inizio delle operazioni, venga rispettata, sottolineando che non ci sono ancora viaggi della FlixBus in vendita da e per questo terminal.
La controversia tra le due aziende è iniziata nel 2023, quando la FlixBus ha presentato un reclamo all'Autorità della Mobilità e dei Trasporti dopo che la Rede Expressos aveva rifiutato di dare accesso all'infrastruttura. Il regolatore ha emesso un parere favorevole alla multinazionale tedesca nel maggio 2025, verificando che il terminal disponeva di capacità disponibile.
La Rede Expressos, dal canto suo, attribuisce il ritardo alle autorizzazioni amministrative e operative necessarie per l'inizio dei servizi che la FlixBus intende trasferire dalla Gare do Oriente a Sete Rios, respingendo




