Il nuovo Quadro Globale di Riferimento (QGR) del SNS per il triennio 2026-2028, pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale, prevede che la copertura dei medici di famiglia rimanga stagnata all'85,37% della popolazione fino al 2028. Il decreto è firmato dal ministro delle Finanze, Joaquim Miranda Sarmento, e dalla ministra della Salute, Ana Paula Martins, con effetti retroattivi al 1° gennaio di quest'anno.
In termini di produzione ospedaliera, il documento prevede un aumento delle consultazioni mediche nel SNS, passando da circa 47,7 milioni di quest'anno a più di 48,7 milioni nel 2028. Il numero di interventi chirurgici dovrebbe salire da circa 799.000 nel 2026 a quasi 832.000 nel 2028, mentre gli accessi al pronto soccorso dovrebbero diminuire da 4,5 milioni a 4,2 milioni nello stesso periodo.
Relativamente alle risorse umane, il QGR indica un aumento dell'organico del SNS, passando dai 157.000 dipendenti a più di 160.000 nel 2028. Per quanto riguarda le finanze, la spesa totale del SNS dovrebbe raggiungere 19.714 milioni di euro nel 2028, ossia 1.216 milioni in più rispetto ai 18.498 milioni di quest'anno, mentre il debito del servizio sanitario pubblico dovrebbe scendere da 891 milioni di euro nel 2026 a 785 milioni nel 2028.
L'approvazione del decreto giunge dopo che l'Ordine degli Infermieri ha segnalato l'esistenza di circa tremila nuovi infermieri disponibili per entrare nel mercato del lavoro, mentre diverse unità del SNS riferivano carenze di professionisti. Il presidente dell'Ordine degli Inferm




