Le squadre di soccorso continuano a lavorare con urgenza per trovare altri sopravvissuti intrappolati nelle gallerie di una centrale idroelettrica in Nepal, dopo che due lavoratori sono stati trovati vivi nove giorni dopo le inondazioni che hanno devastato il paese e il vicino Tibet. Il salvataggio di questi due uomini ha dato nuovo slancio alle operazioni nella centrale Trishuli 3A, situata nel distretto di Rasuwa.
I due lavoratori salvati sono stati identificati come Sanjay Shah, responsabile meccanico, e Kabir Maharjan, supervisore meccanico, entrambi dipendenti dell'Autorità per l'Elettricità del Nepal. Sono stati trovati vivi dopo essere rimasti intrappolati per quasi una settimana all'interno della struttura della galleria.
Le squadre di soccorso hanno riferito di aver sentito altre voci provenire dall'interno della galleria, il che indica che potrebbero esserci ancora persone vive sotto le macerie. Per questo, i lavori continuano con la rimozione di fango e detriti per cercare di raggiungere eventuali sopravvissuti.
Le inondazioni che hanno colpito il Nepal e il Tibet hanno causato una devastazione massiccia nella regione, con quasi 1.300 morti confermati nei due territori. Il disastro naturale ha forzato operazioni di soccorso di emergenza in diverse aree colpite.




