La dirigenza della Volkswagen ha approvato il licenziamento di altri 50.000 lavoratori, in una delle più grandi ristrutturazioni nei 90 anni di storia del marchio tedesco. Nel complesso, sono previsti licenziamenti di 100.000 lavoratori entro il 2030, dopo la precedente comunicazione di 50.000 posti di lavoro.
Il gruppo tedesco comprende i marchi Audi, Porsche, Škoda, Seat, Cupra e la stessa Volkswagen. La ristrutturazione interessa quindi l'intero conglomerato automobilistico.
La chiusura di quattro stabilimenti del gruppo in Germania è anch'essa sul tavolo, il che rappresenta una misura drastica per l'azienda.




