Le Nazioni Unite voteranno una risoluzione sponsorizzata dal Togo che chiede l'eliminazione graduale della tradizionale mappa mondiale, quella che utilizza la proiezione di Mercatore e che rappresenta l'Africa con una dimensione simile a quella della Groenlandia, quando in realtà il continente africano è molto più vasto. La votazione è prevista avvenire a breve.
La proiezione di Mercatore, sviluppata nel XVI secolo dal cartografo fiammingo Gerardus Mercatore, distorce le dimensioni dei territori man mano che si allontanano dalla linea dell'equatore, rendendo le regioni più vicine ai poli proporzionalmente più grandi di quanto non siano in realtà. Così, la Groenlandia appare sulla mappa con una dimensione simile a quella dell'Africa, sebbene il continente africano sia in realtà circa 14 volte più grande.
L'ambasciatore del Togo alle Nazioni Unite, Kodjo Menan, ha difeso che la mappa tradizionale perpetua una prospettiva eurocentrica del mondo e che la sua sostituzione contribuirebbe a una rappresentazione più giusta e precisa della realtà geografica globale.
La risoluzione non è giuridicamente vincolante, ma mira a incoraggiare i paesi membri ad adottare progressivamente rappresentazioni cartografiche più rigorose, promuovendo una comprensione più corretta della geografia mondiale nelle scuole, nei mezzi di comunicazione e nei documenti ufficiali.



