La giustizia italiana ha condannato all'ergastolo la brasiliana Adilma Pereira Carneiro, di 51 anni, per la morte del proprio marito, Fabio Ravasio, di 52 anni. Il ciclista è morto il 9 agosto 2024, sulla via Vela, a Parabiago, dopo essere stato investito da un'auto. Per i magistrati, quello che poteva sembrare un incidente stradale è stato, in realtà, un investimento simulato e pianificato dalla stessa compagna per provocare la morte.
La condanna è stata emessa il 15 giugno 2026. Le ragioni della decisione sono state successivamente presentate in un documento di 240 pagine, diffuse dalla stampa italiana ad agosto. Il documento descrive l'organizzazione del crimine, con compiti specifici distribuiti tra diverse persone, avendo Adilma come responsabile della concezione e del coordinamento dell'azione.
Il caso ha coinvolto otto condannati in totale. Oltre ad Adilma, Marcello Trifone e Fabio Lavezzo sono stati condannati all'ergastolo. Massimo Ferretti ha invece ricevuto 24 anni di reclusione e Igor Benedito 23 anni. Il testo originale menziona inoltre la condanna di Mohammed D..., informazione che appare incompleta nell'articolo.




