Il Governo ha risposto al partito Chega confermando l'esistenza di un budget di 144 mila euro destinato alla Polizia Giudiziaria per procedere alla distruzione di sostanze chimiche. Questa risposta giunge in seguito alle questioni sollevate dal partito politico.
Il Ministro della Giustizia ha colto l'occasione per chiarire che è attualmente in corso un processo specifico nel quale saranno accertate le ragioni per cui l'autorizzazione alla distruzione dei prodotti non è stata eseguita immediatamente, come previsto.
L'esecutivo non ha specificato la natura delle sostanze chimiche in causa né ha rivelato ulteriori dettagli sul caso, limitandosi a confermare i valori stanziati e l'esistenza dell'indagine in corso.




