Lo studio rivela che le auto ibride plug-in sono più inquinanti del previsto
Scienza

Lo studio rivela che le auto ibride plug-in sono più inquinanti del previsto

SIC Notícias4 settembre 2026 alle ore 06:20

Uno studio ha rivelato che le auto ibride plug-in sono significativamente più inquinanti di quanto indicato dai test ufficiali di omologazione. La ricerca ha mostrato che le emissioni medie reali di CO2 di questi veicoli sono state 3,5 volte superiori ai valori dichiarati nel 2021, salendo a 4,6 volte sopra il previsto nel 2023. Questo indica che la differenza tra i valori reali e quelli di omologazione è aumentata considerevolmente nel corso dei due anni analizzati. La disparità solleva questioni sull'efficacia degli attuali test per misurare l'impatto ambientale reale di questi veicoli.

Articoli correlati

Scienza

Emettono fino a cinque volte più CO2: lo studio rivela che le auto ibride plug-in sono più inquinanti del previsto

Uno studio condotto dall'ICCT (International Council on Clean Transportation) ha rivelato che le auto ibride plug-in emettono fino a cinque volte più CO2 del previsto. La ricerca ha concluso che questi veicoli vengono ricaricati con meno frequenza e guidati in modalità elettrica con meno assiduità di quanto previsto dai calcoli iniziali, il che si traduce in emissioni significativamente superiori alle stime dei produttori.

CNN Portugal04/09/26, 06:09
Scienza

Un uomo vive nove mesi con un rene di maiale prima del trapianto umano

Un uomo ha vissuto per nove mesi con un rene di maiale geneticamente modificato, evitando la dialisi durante questo periodo, in un'impresa storica che segna il primo utilizzo riuscito di un organo animale come "ponte" temporanea per un trapianto umano. Il rene di maiale, che è stato geneticamente modificato per ridurre il rischio di rigetto, è rimasto funzionale durante questo periodo record, permettendo al paziente di attendere un trapianto di rene umano in migliori condizioni di salute.

Euronews Portugal04/09/26, 06:08
Scienza

Pisolino: aiuta a riposarsi o sta rovinando il sonno?

L'articolo affronta la controversia sul pisolino, chiedendosi se riposare dopo pranzo aiuti realmente a riposarsi o se possa danneggiare il sonno notturno. Si discute l'equilibrio tra chi non rinuncia al pisolino dopo pranzo e chi lo evita per garantire una buona notte di sonno, esplorando qual è la durata ideale e il momento migliore per riposarsi senza influenzare la qualità del sonno durante la notte.

Observador04/09/26, 06:02
Scienza

L'intelligenza artificiale già vede l'emicrania come più di un semplice mal di testa

I ricercatori hanno utilizzato l'intelligenza artificiale e i dati genetici di oltre 43.000 persone per identificare pattern biologici associati all'emicrania, una delle malattie neurologiche più comuni. Lo studio mira a comprendere meglio i meccanismi sottostanti alla condizione e potrebbe portare a miglioramenti significativi nella diagnosi e nel trattamento della malattia, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo.

Euronews Portugal04/09/26, 05:28