L'articolo critica duramente Pedro Sánchez, descrivendolo come un alleato stretto del re del Marocco, Mohamed VI, e accusandolo di aver consolidato un apparato di propaganda che l'autore confronta negativamente con l'esempio di Goebbels.
Il testo riferisce che ci sono state manifestazioni popolari a sostegno di Ceuta, includendo 70 sindaci del PSOE che hanno disubbidito alle istruzioni del governo e hanno partecipato agli atti di sostegno alla città spagnola, boicottando apparentemente un ordine di voltare le spalle all'iniziativa.
Secondo l'articolo, un rapporto devastante della Polizia Nazionale contraddice le versioni presentate da Sánchez, dal ministro dell'Interno Marlaska e dal resto dell'esecutivo. La televisione pubblica spagnola, attraverso il programma di Silvia Intxaurrondo, avrebbe presentato in modo manipolatore l'informazione, affermando che "non ci sono prove che il Marocco ordinasse l'ingresso di immigrati a Ceuta", minimizzando così la risposta dei cittadini alle porte della città.




