Le rimesse dei lavoratori timoresi all'estero sono aumentate nel secondo semestre di quest'anno, raggiungendo i 54 milioni di dollari, secondo il bollettino economico relativo a tale periodo pubblicato oggi dalla Banca Centrale di Timor-Leste.
Il valore rappresenta una crescita rispetto al periodo precedente, indicando una tendenza positiva nell'invio di denaro da parte dei timoresi che lavorano fuori dal paese.
I dati sono stati presentati dalla Banca Centrale di Timor-Leste, l'istituzione responsabile del monitoraggio e della pubblicazione delle statistiche economiche del paese.
Questo valore delle rimesse riflette l'importanza della diaspora timorese e il suo contributo all'economia nazionale, particolarmente in un contesto in cui Timor-Leste affronta sfide nel mercato del lavoro interno.



