La Casa Bianca ha lanciato due videogiochi ispirati ai classici degli anni '80 per promuovere la politica migratoria del presidente Donald Trump. Uno dei giochi è una versione di "Snake" dove l'obiettivo è espellere gli immigrati, mentre l'altro è una versione di "Tetris" dove i giocatori costruiscono un muro al confine.
L'iniziativa fa parte di una strategia di comunicazione dell'amministrazione Trump per la diffusione delle sue politiche di immigrazione. I giochi sono stati sviluppati con l'obiettivo di rivolgersi a un pubblico più giovane e utilizzare formati di intrattenimento popolari per trasmettere il messaggio politico.
La misura sta generando critiche da parte delle organizzazioni di difesa dei diritti dei migranti. Gruppi che lavorano per la difesa dei diritti degli immigrati si sono manifestati contro l'utilizzo di giochi come strumento di promozione di politiche che considerano restrittive e dannose per le comunità immigrate.



