L'articolo argomenta che il multiculturalismo di sinistra non ha origine nell'islam, sebbene si serva di questa religione come strumento politico. L'autore fa una distinzione tra l'islam in sé, che considera una religione ammirabile, e l'uso che il multiculturalismo di sinistra fa dell'islamismo per i propri scopi.
Secondo il testo, l'obiettivo del multiculturalismo di sinistra non è costruire la convivenza tra culture né promuovere la spiritualità. Invece, l'articolo suggerisce che l'instrumentalizzazione dell'islamismo serve uno scopo diverso: quello di attaccare la cultura europea. Il titolo dell'articolo, "Dal multiculturalismo all'integrazione", indica che l'autore propone una riflessione su una possibile transizione dal modello multiculturalista a un modello di integrazione.




