Il presidente del Senato, Davi Alcolumbre (União-AP), ha annunciato oggi (giorno 3) che la proposta di emendamento alla Costituzione (PEC) che abolisce la scala di lavoro 6x1 dovrà essere votata in Aula solo dopo le elezioni. La dichiarazione è stata fatta durante una sessione del Senato, rivolgendosi al senatore Paulo Paim (PT-RS), uno dei principali difensori della modifica dell'orario di lavoro.
Alcolumbre ha affermato che la votazione avverrà "dopo le elezioni", segnalando che la PEC non sarà analizzata dall'Aula prima del primo turno delle elezioni, fissato per il 4 ottobre. Il presidente del Senato non ha tuttavia chiarito se la votazione potrà avvenire nell'intervallo tra i due turni del scrutinio.
Paulo Paim non è candidato alla rielezione quest'anno, il che significa che non continuerà sicuramente a ricoprire il ruolo di senatore. Il discorso di Alcolumbre indica che, anche se la proposta dovesse essere approvata, Paim non sarà presente in Aula per partecipare alla votazione nella prossima legislature.
I leader del governo stavano negoziando il calendario, ma la decisione di posticipare la votazione al periodo post-elettorale rappresenta un cambiamento significativo nel cronoprogramma di esame della proposta.




