È avvenuta una tragedia all'ascensore della Glória, che sta generando una forte controversia e dibattito pubblico. Una psicologa ha ritenuto che l'incidente non debba essere classificato come incidente, ma come omicidio, mostrandosi profondamente critica riguardo al modo in cui la situazione sta venendo gestita.
La professionista della salute mentale ha inoltre ritenuto che la decisione di inaugurare un memoriale per le vittime rappresenti una forma di ipocrisia politica. Secondo la sua analisi, non ha senso creare un memoriale quando la maggior parte delle vittime non ha ancora ottenuto giustizia né ricevuto gli indennizzi dovuti.
Questa posizione sottolinea la frustrazione esistente tra le vittime e i loro familiari, che continuano ad attendere risposte e compensazioni adeguate. La psicologa rafforza così la necessità di dare priorità a misure concrete di giustizia e riparazione a scapito di gesti simbolici.




