La ministra della Giustizia ha confermato che la distruzione dei prodotti chimici sequestrati nell'ambito dell'Operazione Pacoba costerebbe quasi 150 mila euro. L'operazione è stata condotta dalla Polizia Giudiziaria.
La titolare del portafoglio della Giustizia ha rivelato che la Judiciária non disponeva di fondi specifici per far fronte al pagamento di questa operazione di distruzione. La conferma giunge in risposta a questioni sollevate sulla destinazione dei materiali sequestrati durante l'operazione.
L'Operazione Pacoba ha coinvolto il sequestro di prodotti chimici la cui eliminazione richiede un processo specializzato e costoso. L'elevato costo è dovuto alla natura pericolosa dei materiali e alle procedure di sicurezza necessarie per la loro distruzione.




