Le prime due dighe del piano di contrasto alla siccità nel sud dell'Angola sono completate e pronte per essere inaugurate dal governo. L'infrastruttura promette di aiutare a mitigare la crisi umanitaria vissuta nella regione, che colpisce migliaia di persone sfollate negli ultimi anni a causa della scarsità d'acqua.
L'MPLA, partito al potere dal 1975, continua a difendere i propri risultati, citandone il Presidente che afferma che "l'MPLA ha fatto più in 50 anni di quanto i portoghesi in 500 anni". L'articolo menziona in modo ridondante che il Presidente dell'MPLA, Generale João Lourenço, era accompagnato dal Presidente della Repubblica, anch'egli Generale João Lourenço, e dal Titolare del Potere Esecutivo.
La pubblicazione Folha 8 evidenzia il tono ironico del titolo della notizia, riferendo che le dighe possono essere riinaugurate quante volte il governo ritiene opportuno, suggerendo una critica al modo in cui l'esecutivo angolano gestisce la comunicazione attorno alle proprie opere.




