I trasportatori stradali portoghesi che effettuano operazioni di cabotaggio in Spagna dovranno passare a utilizzare un Documento Elettronico di Controllo Amministrativo (DeCA) a partire dal 5 ottobre. Il nuovo requisito deriva dalla Legge 9/2025, del 3 dicembre, nota come Legge sulla Mobilità Sostenibile, pubblicata nel Bollettino Ufficiale dello Stato spagnolo, che stabilisce che il documento di controllo amministrativo regolato dall'Ordine FOM/2861/2012 diventi necessariamente digitale dieci mesi dopo la sua entrata in vigore. L'obbligo si applica ai trasporti pubblici stradali di merci la cui origine e destinazione si trovano in territorio spagnolo, incluse esplicitamente le operazioni di cabotaggio.
La formalizzazione del documento spetta al trasportatore effettivo e al caricatore contrattuale, che devono garantire che l'autista riceva il DeCA prima dell'inizio del servizio. Il documento dovrà essere generato direttamente in formato digitale, in un file PDF con un massimo di 5 MB, includendo un codice QR associato a un indirizzo elettronico unico. Una digitalizzazione o fotografia di un documento originariamente creato su carta non sarà considerata valida. Durante un controllo, l'autista potrà presentare il DeCA con il rispettivo codice QR o solo il codice QR stesso, potendo anche portare una copia stampata purché contenga il codice QR. I file dovranno rimanere disponibili durante il trasporto ed essere conservati per almeno un anno.
Le autorità spagnole hanno inoltre pubblicato le caratteristiche tecniche del sistema attraverso la Risoluzione del 5 giugno 2026 della Direzione Generale del Trasporto Stradale e Ferroviario. Questa risoluzione esclude dall'obbligatorietà i trasporti internazionali che percorrono solo parte del territorio spagnolo, così come operazioni come traslochi, trasporto di veicoli incidentati o guasti e determinati servizi di piccoli pacchi.
Per chiarire il funzionamento del nuovo sistema agli operatori portoghesi, la Direzione Generale dei Tras




