I brasiliani sanno che il 4 ottobre si terrà il primo turno delle elezioni presidenziali, e salvo una catastrofe, Luiz Inácio Lula da Silva e Jair Bolsonaro si affronteranno in un secondo turno 21 giorni dopo per governare il Brasile a partire dal 1° gennaio. I cittadini sanno anche che prima di andare alle urne, il paese sarà scenario di numerosi episodi che potrebbero influenzare il risultato finale.
Uno di questi episodi promette già di incidere sulle preferenze dell'elettorato ed è legato allo scandalo che coinvolge il giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes. Lo scandalo minaccia la campagna elettorale di Lula.
Alexandre de Moraes non è un magistrato qualunque, ma colui che ha guidato l'accusa storica contro Jair Bolsonaro, che ha portato alla sua condanna a 27 anni e tre mesi di carcere per aver tentato di rovesciare Lula l'8 gennaio 2023.




