Lo studio Carlos Barroso & Associados intende procedere a settembre con un'azione legale contro l'EMEL, l'azienda comunale responsabile della sorveglianza della sosta a Lisbona. Lo studio raccoglie già più di mille procedimenti relativi a infrazioni dell'EMEL e intende contestare diverse procedure adottate dall'azienda. Qualora i tribunali accettino le argomentazioni presentate, la decisione potrebbe aprire la strada a richieste di restituzione di valori pagati da migliaia di conducenti, sebbene non esista ancora alcuna decisione giudiziaria in tal senso.
Uno dei principali argomenti dell'azione riguarda i limiti geografici e orari della sorveglianza dell'EMEL. L'avvocato Carlos Barroso ritiene che siano state applicate sanzioni in luoghi o orari in cui l'azienda non avrebbe avuto competenza per agire. L'EMEL respinge questa interpretazione, invocando il Decreto Legge n. 44/2005 e il Decreto Legge n. 107/2018, che hanno trasferito le competenze di sorveglianza ai comuni. L'azione contesterà anche il modo in cui vengono trattate le difese degli automobilisti e le presunte riscossioni coattive di multe già prescritte.
Tra il 2020 e il 2024 sono stati notificati più di 1,13 milioni di verbali di infrazione, e sono stati pagati circa 37,7 milioni di euro in multe tra il 2020 e




