Il fondo Coimbra Viva, detenuto in maggioranza dal Comune di Coimbra, intende procedere nel 2027 con la riqualificazione di un insieme di dieci lotti in Rua Direita, nel centro storico della città, con un investimento stimato in 2,8 milioni di euro. La gestrice del fondo, Susana Tavares, ha riferito all'agenzia lusitana che il progetto architettonico è già approvato e che il fondo conta di presentare ancora entro quest'anno i progetti di specialità, con l'obiettivo di ottenere il permesso di costruzione entro la fine del primo trimestre del 2027.
L'intervento riguarda sei edifici di Rua Direita e prevede la creazione di otto abitazioni, tra T1 e T3, e di uno spazio destinato a servizi o ristorazione. I lavori avranno un'esecuzione complessa a causa delle difficoltà di accesso e di installazione del cantiere, della necessità di conservazione delle facciate e delle indagini archeologiche richieste in un intervento nel pieno centro storico, vicino alla Praça 8 de Maio.
Il fondo ha anche in preparazione un intervento in Rua João Cabreira, accanto a Via Central, con un'opera stimata in circa 2,6 milioni di euro, che prevede tre spazi commerciali e 11 unità abitative, anch'esso previsto per il 2027. Questo progetto ha subito ritardi a causa della necessità di ampliare le indagini archeologiche.
Per finanziare questi due interventi, il Coimbra Viva intende ricorrere all'IFRRU 2030, mantenendo come alternativa il finanziamento bancario. Susana Tavares ha lamentato l'assenza di una differenziazione positiva in quello strumento per i progetti di riqualificazione nei centri storici. Le abitazioni previste non saranno rese disponibili a costi controllati, cercando il fondo di garantire la sostenibilità economica degli investimenti. Creato nel 2011 per intervenire in un'area delimitata del centro storico di Coimbra, il fondo ha come partecipanti istituzionali il Comune e l'Istituto dell'Edilizia e della Riqualificazione Urbana, ed è gestito dalla società privata FundBox.




