La Quercus ha annunciato il rifiuto dell'inceneritore da 300 milioni di euro proposto dal Governo per l'Algarve, considerando che questa non è la soluzione adeguata per la gestione dei rifiuti nella regione. L'organizzazione ambientalista esige che l'Esecutivo presenti studi che giustifichino la necessità di questa infrastruttura.
L'associazione ambientalista difende, in compensazione, il rafforzamento della selezione e della raccolta differenziata come misure prioritarie per risolvere la questione dei rifiuti in Algarve. Queste alternative sarebbero meno costose e più sostenibili della costruzione di un inceneritore.
Parallelamente, la Quercus sta preparando un Libro Bianco sui Rifiuti, che intende presentare come documento di riferimento per la discussione sulla gestione dei rifiuti nella regione dell'Algarve. Questo documento mira a fondare la posizione dell'organizzazione contro l'inceneritore.




