C'è stato un tempo in cui Castellón viveva cantando. La regione possedeva una ricca tradizione musicale orale, con canzoni che accompagnavano tutti i momenti della vita quotidiana e delle festività locali.
Le canzoni avevano usi molto variati nella comunità. Erano cantate per far addormentare i bambini, per corteggiare, per celebrare la Pasqua, per chiedere la pioggia, per accompagnare le feste e per congedare i morti.
I canti facevano parte del lavoro e del tempo libero. Erano intonati nelle aie durante la trebbiatura, nei campi durante la mietitura, nelle strade quando i ragazzi uscivano in ronda e nelle taverne quando la notte non aveva fretta di terminare.
L'articolo descrive un patrimonio musicale tradizionale caduto nell'oblio, ma che rappresentava una parte fondamentale della cultura e della vita sociale di Castellón.




