I Paesi Bassi hanno trasferito 86 tonnellate di oro dagli Stati Uniti e dal Canada a Londra. L'operazione è stata condotta dalla banca centrale olandese, che ha deciso di riportare nel paese una parte significativa delle proprie riserve di oro detenute all'estero.
La ragione indicata per questo trasferimento è l'"instabilità geopolitica" attuale. La banca centrale dei Paesi Bassi ha espresso crescenti preoccupazioni per gli sviluppi geopolitici mondiali e ha ritenuto necessario avere le riserve più accessibili.
Con questo cambiamento, la banca centrale intende aumentare la rapidità di mobilitazione delle riserve in caso di crisi. La vicinanza di Londra come centro finanziario internazionale è stata un fattore determinante nella scelta della destinazione per l'oro rimpatriato.
La decisione si inserisce in una tendenza più ampia di vari paesi che valutano la localizzazione delle proprie riserve di oro all'estero, specialmente alla luce delle recenti tensioni geopolitiche e della necessità di garantire maggiore sicurezza e accessibilità ai propri attivi.




