L'associazione ambientalista Quercus ha contestato la decisione del Governo di procedere con la costruzione di un inceneritore di rifiuti in Algarve, considerando che si tratta di una soluzione superata e inadeguata alle forti variazioni stagionali nella produzione di rifiuti nella regione. La posizione emerge dopo che la ministra dell'Ambiente e dell'Energia, Maria da Graça Carvalho, ha annunciato l'8 agosto la costruzione di una centrale di valorizzazione energetica di rifiuti in Algarve, destinata a rispondere al previsto esaurimento delle due discariche della regione entro due anni.
La Quercus sostiene che la centrale di valorizzazione energetica basata sull'incenerimento va contro i principi dell'economia circolare e gli obiettivi del PERSU 2030, allertando sulle emissioni di gas inquinanti derivanti dalla combustione dei rifiuti, che considera superiori a quelle associate ai combustibili fossili. L'associazione ritiene che l'investimento di 300 milioni di euro in un inceneritore entri in controtendenza rispetto agli obiettivi nazionali di riduzione e ric




