L'Istituto della Sicurezza Sociale (ISS) ha modificato il Portale e l'applicazione mobile per consentire agli utenti di identificare più rapidamente le scadenze associate agli importi in sospeso. Finora, chi aveva diversi pagamenti da effettuare doveva consultare singolarmente ogni documento per verificare la rispettiva data limite. Con la novità, la data di pagamento appare direttamente nella schermata in cui vengono presentati gli importi da pagare.
La modifica si applica ai pagamenti che cittadini e aziende devono effettuare alla Sicurezza Sociale, inclusi contributi e altri importi dovuti. Presentando in un'unica schermata l'importo e la scadenza corrispondente a ciascun obbligo, la Sicurezza Sociale intende ridurre i pagamenti effettuati fuori termine, che possono comportare interessi di mora o multe. Per chi ha diversi importi in sospeso, la modifica consente inoltre di identificare più facilmente quali sono le priorità.
L'ISS riferisce che la nuova funzionalità può essere utile sia per le aziende, facilitando la gestione di cassa, sia per i privati, che possono organizzare meglio il proprio budget e distribuire le spese nel corso del mese. Nel caso dei lavoratori autonomi, i contributi vengono normalmente pagati tra il 10 e il 20 del mese successivo, mentre i datori di lavoro devono saldare i propri contributi tra il 1° e il 25 del mese successivo a quello di riferimento.
La novità è stata introdotta sia nel Portale che nell'App della Sicurezza Sociale, ma non modifica le scadenze legali esistenti né gli importi da saldare. La Sicurezza Sociale si augura che questa maggiore visibilità contribuisca a ridurre le dimenticanze ed eviti spese aggiuntive causate da ritardi nei pagamenti.




