Il Portogallo ha smesso di ricevere carne dal Brasile, una decisione che emerge in un contesto di tensioni commerciali tra i due paesi. Gli agricoltori stanno chiedendo misure contro l'Unione Europea e un'indagine sull'olio d'oliva importato, evidenziando l'aumento delle preoccupazioni del settore agricolo portoghese.
La questione dell'olio d'oliva importato è stata particolarmente rilevante, dal momento che l'89% delle quasi 90.000 tonnellate di olio d'oliva importato dal Brasile nel 2025 proveniva dall'Unione Europea. La maggior parte di questo olio d'oliva aveva origine in Portogallo, il che posiziona il paese in una posizione importante come fornitore di olio d'oliva al mercato brasiliano.
Questa situazione riflette le complesse relazioni commerciali tra Portogallo, Brasile e Unione Europea, con gli agricoltori portoghesi che manifestano la loro insoddisfazione di fronte alla concorrenza dei prodotti importati e che chiedono azioni concrete per proteggere il settore nazionale.




