Bruxelles ha escluso il rischio immediato di interruzione dell'approvvigionamento di gas nell'Unione europea. La Commissione europea ritiene che, nonostante le tensioni geopolitiche, gli attuali livelli di stoccaggio siano sufficienti per garantire la fornitura nel breve termine.
I livelli di stoccaggio di gas nell'UE si attestano attualmente al 65,85%, un valore considerato confortevole dalle autorità europee. Esiste tuttavia una scadenza definita entro dicembre affinché i paesi raggiungano il 90% di riserve obbligatorie.
Il Portogallo si distingue positivamente in questo scenario, presentando livelli di riserve del 93,08%, superando così l'obiettivo obbligatorio stabilito per tutti gli Stati membri. Questa performance posiziona il paese in una situazione più confortevole rispetto a possibili perturbazioni nella fornitura.
La situazione riflette la preoccupazione continua dell'Europa per la sicurezza energetica, specialmente dopo i recenti conflitti geopolitici che hanno interessato i flussi di gas nella regione.




