Le organizzazioni Zero, Quercus e Circular Economia Portugal avvertono che il materiale dei sacchetti non è il fattore più importante per ridurre l'impatto ambientale, ma la riutilizzazione. Queste associazioni ambientaliste vogliono contrastare l'idea che un materiale sia intrinsecamente migliore di un altro.
Secondo queste entità, la plastica sottile può avere un'impronta ecologica minore rispetto alla carta o al cotone quando utilizzata una sola volta. Questo significa che la scelta del materiale deve essere valutata in funzione del numero di utilizzi, non solo della sua natura.
Gli esperti di queste organizzazioni difendono che la priorità deve essere riutilizzare i sacchetti il maggior numero di volte possibile, indipendentemente dal materiale, per minimizzare l'impatto ambientale.




