Un El Niño molto forte si sta intensificando nel Pacifico e può portare al Portogallo più del doppio della pioggia normale durante l'autunno e l'inverno del 2026/27. La NOAA conferma che esiste una probabilità superiore al 90% che il fenomeno raggiunga la categoria di molto forte nei prossimi mesi, con un'anomalia settimanale di +1,8 °C nella regione Niño 3.4 e il 69% di probabilità di superare l'intensità di tutti gli eventi registrati dal 1950. Il picco dovrebbe verificarsi tra la fine dell'autunno e l'inverno.
Tuttavia, la relazione tra l'El Niño e le precipitazioni in Portogallo non è diretta. Il tempo nel paese è condizionato da fattori più vicini, come la corrente a getto, l'Oscillazione Nord Atlantica e la posizione di anticicloni e depressioni. Ciò che un episodio eccezionale di El Niño può fare è alterare la circolazione atmosferica su scala più ampia e influenzare indirettamente questi pattern. La Luso Meteo ritiene che il fenomeno possa contribuire a un'atmosfera più variabile, ma la proiezione più espressiva di "più del doppio della pioggia normale" è riconosciuta dalla stessa fonte come una possibilità e non una certezza.
L'ente meteorologico avverte che il rischio di alluvioni può essere eccezionale, non tanto per la pioggia totale prevista, quanto per la concentrazione delle precipitazioni in episodi intensi. Un oceano Atlantico molto caldo può rendere disponibili grandi quantità di umidità, aumentando la quantità d'acqua disponibile quando depressioni o sistemi frontali giungono sulla Penisola Iberica. Periodi secchi potranno alternarsi con episodi di pioggia molto intensa in poco tempo, situazione che può saturare i suoli e far salire rapidamente il livello dei corsi d'acqua.
A livello globale, l'El Niño sta già causando impatti significativi. In Perù, circa 1,2 milioni di persone si trovano in zone vulnerabili, con stati di emergenza dichiarati in distretti soggetti a inondazioni, frane e carenza d'acqua. La previsione per il Portogallo continua a essere una proiezione stagionale e non un avviso meteorologico, e dovrà essere aggiornata nei prossimi mesi man mano che gli eventi si avvicinano nel tempo.


