Il direttore della banca di stato russa Sberbank, Herman Gref, ha avvertito che l'economia della Russia è in uno stato di "ipotermia". La dichiarazione è stata fatta in un contesto di rallentamento economico nel paese.
Secondo Gref, la crescita del PIL russo durante il primo semestre dell'anno è stata stimata allo 0,6%. Questo indice è considerato significativamente inferiore alla crescita potenziale dell'economia russa.
L'indicatore di crescita potenziale dell'economia è stato stimato dalla Banca Centrale Russa in una fascia tra l'1,5% e il 2,5%. Ciò significa che l'economia starebbe funzionando ben al di sotto della sua capacità ideale.
Il confronto tra la crescita reale dello 0,6% e il potenziale dell'1,5% al 2,5% evidenzia il divario tra la performance economica attuale e ciò che l'economia russa potrebbe raggiungere in condizioni normali.




